L’orilogio e l’obelisco del Cardella

L’orilogio e l’obelisco del Cardella

Ti di’o ch’é un orilogio!!!

Urlava ir Cardella.

E quell’artri giù a ride’.

“Ci manca sortanto la lancietta!!!

‘un lo só se nell’anti’ità c’era e ce l’han lèva,

ma prima o poi,

o l’omini o l’estraterrestri,

ce la rimettan!”

L’Anfiteatro e l’obelisco

In effetti tutt’i torti ‘un l’haveva, per come dicieva lu’, tornava guasi tutto, ma come facievi a crede’ a uno che, un giorno sì e quell’artri sì, vedeva l’alieni, i marśian, i rettigliani e artri nomi ‘uriosi???

Po’ fosse fenuta lì!

Quando ‘un vedeva nessun ,allòra diceva delle mummie che avevan trovo ‘un só dove, che erino di vattro colori come le raśze dell’omini: nere, bianche e gialle e rosse.
Po’ l’omini venivino, no dalle scimmie e basta, ma ancho dall’uccelli, da’ pesci e da’ rettili, per quello che c’era a chie ni garbava ir volo, chie l’arberi, chie l’acqua ( che a Lucca ce n’era un fottio ) e chie ir sole.
Sennò i’resto der tempo lo passava a smonta’ l’orilogi e l’aRadio, che, siccome ir su’ bisnonno n’haveva regalato uno a cipolla che ‘un andava, allòra aveva principiato a ismontallo e po’ ‘un s’era più fermato.
L’aRadio era roba di doppo, siccome ni garbava Devibbaui e ch’aveva tutte le cassette stereottanta, quando ‘un mangiava ammodo i nastri…
ci intopava da sé.
E intopà voleva dì mescolalli insieme, fanne uno che segnava l’òra e cantava insiem e soprattutto che tenisse ir conto all’incovescia de’ritorno de’ su amici spelacchiati ciortelloroni.
Che lù sapeva che sarebbin arivati nel 2037 insieme alle du lune blu’.
La doppia Blumoon era vella che ner 1883 aveva fatto incaśza ‘r vurcano Cracatoa, che le ceneri erin volate all’aria in tutt’ir mondo, i campi eran morti senśa ‘r sole e ancho i cavalli.
Sicché l’omo s’era rimboccato le mani’he e haveva invento la biciretta, perché le ‘arozze senśa bestie ‘un andavino.
Ancho Munche, in  pittore, aveva disegnato ‘r cielo rosso di lapilli e l’omo ch’urlava “Oimmena!!!” e quettré signori, sempre ner 1883, scrissero ve’romanzo der mostro Franchestain…
Ver giorno lì, po’, aveva porto tutt’i su fogli e l’urtima ‘nvenśione per ascortà i messaggi dello spaśio, sicché ar bare a Tofori, ner circolino, s’era radunato, apparte Alfa la barista e’frequentatori, ancho i vicini che sentivino urlà dell’orilogio, ir préte, i turisti der Belgio e quelli che s’erin fermati davanti a fa’ benśina.

“Le carte parlino chiaro! L’anfiteatro è come le piramidi, come Stonegg , come Broggar…infatti i romani, co’ su quadrati, quand’han costrito Lucca drento, l’han scanśato, si vede bene vì”

e indicava le su foto…-

“Vedete vì?!”

( artra foto da dentro l’anfiteatro)

“vì ir cardo e ir decumano s’incontrino, qui ci doveva esse’ l’obelischo come a Lucsor in Egitto, ma lo devino ave’ levo, però se guardate verso di va’… vedete che tra un’ingresso e vell’artro?  Ci sono dodici e dodici archini che sarebbin le mezz’òre…

l’obelisco era ‘na meridiana per segnà l’ora coll’ombra...”

i paesani dicevano:

“L’ hai rubbo te l’obelisco, oh Bacci?”

Ir Bacci era famoso per un ave’ mai ‘omprato la verdura perché si serviva nell’orti di vell’artri.

Noddio, io no eh! ‘Un si mangia mi’a condito l’obelischo!”

E giù a ride’.
Vella sera lì, però, c’era, a pigione dar macellaio, un professore di Stoccorma, ch’era viensuto a studia’ l’arte e l’architettura di Lucca…sicché luqquì stava lì, śitto śitto e allungava l’orecchi.
Alla fine, siccome ar bare ir Cardella s’era stancato di fassi prende’ per el culo e aveva ripreso le su’ carabattole per indà via, vesto professore ci si mise a discore.
Ir Cardella ni dette tutt’i fogli, tanto po’ ir professore li fotocopiava e ni ridava. Doveva esse’ guasi subito ma po’ mi pare ‘un ni ridétte, infatti ar Cardella ni giravino di morto i coglionfani.
Ner 2037 ‘un ci siam ancho arivi, ir Cardella ‘un ch’ariva di si’uro che già òra ha l’arzaime…
Se lo vòi indà a trovà a casa, lo trovi a ‘ntopà co’ su’ orilogi, smonta e rismonta ma ‘un sa’ più quer che facci!

L’Anfiteatro oggi

Nomi e testo di fantasia, storia priva di valore storico o scientifico.
http://www.dailymail.co.uk/news/article-1203028/Will-Krakatoa-rock-world-Last-time-killed-thousands-changed-weather-years-deadlier.html
http://www.ocean4future.org/archives/9292
http://www.travelblog.it/post/5842/il-vulcano-krakatoa-e-lurlo-di-munch
http://nautil.us/issue/31/stress/the-volcano-that-shrouded-the-earth-and-gave-birth-to-a-monster
il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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