Veni’ sù a occhiate

Veni’ sù a occhiate

”Vien su a occhiate” è come dire “Cresce a occhiate” o “Cresce a vista d’occhio” ossia quando un qualcosa si sviluppa tanto velocemente che il cambiamento sia visibile già tra due occhiate ravvicinate.

Si sentiva dire per i bamborini:


“Bellino, Dio lo sarvi!

Vien su a occhiate!”

Particolare di un dipinto di Michele Lovi

In campagna, cresce a occhiate anche un pulcino, un coniglio, se ben custoditi come  pure un ortaggio ben concimato o, dopo un periodo di siccità, quando “sente l’acqua dal cielo”.

L’espressione fu usata anche da Carlo Lorenzini in Pinocchio per spiegare come il naso del burattino  crescesse ad ogni bugia menzionata:

“…. E la Fata lo guardava e rideva.– Perché ridete? – gli domandò il burattino, tutto confuso e impensierito di quel suo naso che cresceva a occhiate. …….”

Poi, in modo scherzoso, se uno mangia spesso l’Occhiata (pesce di mare) come fai a non dire che “Cresce a Occhiate”?”

di Giuseppe Pardi

Pinocchio e il serpente – di Michele Lovi

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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