Alex Sorbera Tag

. . Bottone, In questa camicia fatta di cielo. . Alzando una mano ti prendo, Perché il buio é nero di pece. . Prendo le stelle che ti rincorrono E i razzi che sfrecciano come zanzare d'estate. . Un uomo ti indicó E mi disse che con occhi guardavi E con bocca ridevi. . Un uomo immaginava Ciò che gli altri...

. . Ogni mattina comincia un rituale al quale ognuno di voi prende parte: inconsapevolmente e con inevitabile naturalezza vi rivestite di un involucro fatto di pura vanità. Vi svegliate, vi lavate, c'è chi si rade, chi si trucca, chi cerca di nascondere le proprie imperfezioni, le proprie...

. . Limoni o limonare and "the way you squeeze my lemonade" Spesso riferendosi a un limone non si identifica solo il frutto ma un certo modo di esprimere il proprio amore, la propria passione nei confronti di un'altra persona. Ma perché limone? C'è chi dice che i limoni si...

. . Una madre a un figlio insegna come essere giusto, come amare, piangere, non per essere debole ma per dimostrare di essere umano. . Un padre a un figlio insegna come essere forte, a vincere le proprie paure, a essere onesto e a non seguire la disonestà degli altri. . Entrambi, padre e madre, a...

. . Ci sono luci che rimangono sempre accese, a volte alcune però si spengono, non siamo noi a deciderlo. Non esistono interruttori per i nostri sentimenti. Tutto si spezza di nascosto, nel buio e quando la luce si riaccende fai finta che sia tutto a posto, ma le...

. . La pizza, amata da molti nella sua forma tipicamente rotonda scalda ogni cuore e non importa che sia inverno o estate, ogni occasione é buona per mangiarne una. . Una tela bianca sulla quale i loro artisti mescolano ingredienti diversi fra loro creando quadri effimeri unici nel...

. . Ciao Sono un girasole, ma non sono un fiore. . Sono un frutto nato dal mio tormento . Sono il gesto che rifiuta il dolore . Sono ciò che vidi quel giorno dal terrazzo di una casa e che il giorno dopo vidi sparire. . Sono I corvi che beccarono ciò che restava di...

. . L’universo di Alessandro Sorbera, ligure ed ora lucchese di adozione,  è un cosmo fantastico popolato di astri che, talvolta sorridenti e sornioni oppure minacciosi e ammiccanti,  fermano il loro altalenante bagliore per farsi dipingere su un foglio di carta o cartone.  . Questo mondo stravagante e bizzarro...

. . Partiva Per un viaggio senza ritorno, Su barca di carta E speranza come vento . Fuggiva Dalle tempeste E sapeva che ne avrebbe trovate altre, Ma teneva alta la testa Per guardare oltre le nuvole E attraversare i fulmini . Li ha visti cadere, Ma le sue lacrime loro non le hanno viste Ora sono in fondo all'oceano. Loro non...