Author: il Lustro

- (dedicato a mia nipote Jone che ha tanto insistito perché mettessi su carta questo ricordo) di Gian Paolo - Le Giostre - Era un Settembre sulla fine degli anni quaranta. Anche per noi arrivò il giorno che babbo ci aveva promesso: andare alle giostre. Allora le giostre erano ubicate sotto...

- Monta qui che vedi Pisa! Modo di dire che esprime dissenso, della serie "Non è vero, non ci credo!". - — Questo detto era anche un gioco: da bamborini, ci alzavano per la testa dicendo di farci vedere Pisa. - Quante ce ne facevano...

- — Tordo’ s piedino ( ditto cor genitivo anglese: “ir piedin der tordo” ) - - Sarebb’a dì la “śampa” La “grinfia coll’ugnoli” Ch’attende po’ a tutt’i lavori E che i’ rramin agguanta. - Si rimira sempre all’ale Dell’uccelli e anco del “tordo” Che dar nome sòna “gronchio” Ma è tutt’un dì vorgare...

”Vien su a occhiate” è come dire “Cresce a occhiate” o “Cresce a vista d'occhio” ossia quando un qualcosa si sviluppa tanto velocemente che il cambiamento sia visibile già tra due occhiate ravvicinate. - Si sentiva dire per i bamborini: - "Bellino, Dio lo sarvi! Vien su a occhiate!" - [caption id="attachment_3038" align="alignnone"...

- Dai primi anni del 1940 fino al 1970 ho vissuto all’interno delle mura urbane. In quei tempi la vita si svolgeva tranquilla, tipica delle città di provincia medio piccole. Oltre che dal segnale orario delle 13 e delle 20 trasmesso per radio dalla RAI, il...

- Nell'anno 1200, appena iniziati i lavori di costruzione della nuova cinta medievale ritenuti necessari per consentire di ampliare le difese affinché potessero comprendere i numerosi borghi che si erano sviluppati adiacenti la città (purtroppo non riportati sulla mappa), la parte più rilevante delle abitazioni si...

- - Ber mi Paolino è bigia ‘Un c’è più nimmo! Dischi e modellismo Han fatto la valigia! - La rammentate la gazzara? E la fiera dello struscio, Le bandiera in sopr’ l’uscio E ‘r cannon che spara? - La veggo trista e nera! ‘Ome le mucchie der carbon; Chi òra ha l’occhi lunghi - Che vor vedè, che spera? Un mira’olo...

- - Discorzi ar molo - Sentuta mentovà òra “Lucca” -Mentr’ero sur molo- ‘N só se dicevin dello scolo O solo ch’era brutta. - Piuallà, ma no spiaggiata, C’era, rossa, ‘na draga Lì śitta-śitta che pescava ni dava secche all’infoata: - Sù acqua e rena e giù liddai...

- Le parole solenni e formali del vicesindaco, vestito per l’occasione con un abito scuro, riecheggiavano sui presenti, per poi disperdersi nella fresca aria mattutina della darsena. Era aprile, il 14 per la precisione, una lieve brezza di terra, odorosa di resina e corteccia, giungeva frizzante...