Author: il Lustro

Autoritratto del Lu-stro - - Stempiata hó fronte Riga assai larga ner meszo Capellli sull’orecchi soli Sicché tengo raszati Che vando cardo è il justo Il calvo cranio pare Lustro. - Occhi melancolici e ispenti Neri e un po’ maroni Che s’accendino di foco Brucerebbin come Cecco Che ‘un era certo francese Neancho Villan però. - Mi garba la curtura,l’arte  ancho vella popolare Che...

I cinqu’elementi Bella mi’acqua mia Quante polle c’erino E gore che scendevino Per beve alla Badia - Be’ mi lindi campi Sfamavin tutto il Piano Fagioli, spunta e grano Da Vorno fino a’ Santi - Be’ mi muri ritti A secco e di carcina Fatti di com’erin fatti prima Mi’a di cimento e brutti - Be mi’ venti Erino sette o...

I Matti da Fregionaia - — M’han ditto ‘un batto pari  Che vaggo sembra torni Ch’ ‘un hó tutt’i mi giorni Che ar buio ‘un enno uguali  - “Ti manca un venerdì” “No’ riesci a trova’ poso” “Camini giù a ritroso” E “vesto ‘un si puol dì!” - M’han vorsuto certifi’à, Doppo dammi la pension, E scansammi anco la naia. - “Voi...

Quando nel 1805  Elisa Baciocchi (sorella di Napoleone) prese possesso della Repubblica di Lucca, riorganizzò la conduzione della città con Ministeri, Caserme, Uffici di Stato e Servizi che furono posizionati nei Conventi o nelle Chiese requisite in conformità al volere del fratello e della politica...

C’era uno al bare che lo chiamavino “Nessuno” perché diceva sempre che lu’ ‘un era nessuno e con quella iscusa diceva un mucchio di cazzate: “ Io ‘un son nessuno per dillo però...

  Sol caffè cercavo Per rintemprar Anima et ispirito In quel di Massa. - Troviedi ristoro E ispirito in li quore E sana vivanda In musiqua latina - Infra riviere e monti Ch’en puro gianco Su istrada percorsa - Indando a San Ceccardo Alle su’ fonti Pria della Lunae amica - [caption id="attachment_983" align="alignnone" width="251"] Gio’[/caption] [caption id="attachment_986" align="alignnone" width="300"] Latin[/caption] [caption id="attachment_984" align="alignnone" width="225"] Soul[/caption] ...

C’era uno ar bare, Lo chiamavin “Salo’” Ch’ era un popo’ curioso Ni sembrava di vede’ le cose Ma se le sentiva lu’, forse; - Lo chiamavino così Perché era un popo’ di destra, E pogo in tutto era durato Come vella repubblica. - La licensa media in San Ponziano L’aveva presa A coppie d’ova - E aveva preso Ancho tanti nocchini Lu’...

“Mi dite Signore, Ma come fate a disegna’ così bene? Che c’havete nelle mani?” “Sie, disegnassi colle mano Saréi Lustro.   Ci vole occhio, tanto, E tanta pazienza. Poi bisogna ave’ sofferto. Te che voi disegna’ Che hai vindicianni?! Justo ‘i Lucca Il bare e valche scabigottata; Neanche la tu’ bimba p’oi disegnà Che magari ‘un l’hai ancho baciata. I...

Antraccoli e San Frediano di Lucca - [caption id="attachment_1043" align="alignnone" width="300"] San Frediano in Lucca[/caption] - Diceva il mi nonno Che n’aviva ditto il suo Che a lu’ non si sa chi n’aviva riferito...