Essenze, nasi, ricordi (1)

Essenze, nasi, ricordi (1)

Essenze, nasi e ricordi

L’attuale civiltà è basata essenzialmente sulle immagini e sui suoni . Rumore e luce devono attirare e noi ne subiamo il fascino . Che resta degli altri sensi ? Sembrano quasi un contorno non necessario . Non consideriamo così che la nostra memoria non è solo visiva o uditiva ma coinvolge tutti gli altri sensi . L’olfatto forse è il più trascurato e disabituato alla percezione fine . Quante volte però certi odori ci riportano a certe immagini e alle sensazioni a loro collegate ? Piacevoli , disgustosi , inebrianti , frizzanti , speziati …. quante sfumature , quante note … molto più di un pentagramma .
E allora è bello approfondire , cercare di ricevere anche tramite questo canale affinché il bello che ci circonda sia completamente apprezzato e assorbito.
I profumi sono fatti dalle cosiddette note olfattive che si intersecano e si dipanano proprio come un componimento musicale per le nostre orecchie .
Così come tutte le cose della nostra vita i profumi sono costituiti da note di “testa” cioè la prima impressione e poi dalle note di “cuore” ovvero quelle che costituiscono la base quando sono ormai evaporate le note di testa e le caratteristiche del profumo diventano più stabili. Per ultime ci sono le note “di fondo” , le più profonde , quelle più nascoste e difficili da penetrare , quasi oscure e percepibili solo quando la testa e il cuore se ne sono andati . Se penso alle persone , ad esempio , ecco che le note di testa sono l’impressione al primo contatto . Le note di cuore escono quando ci frequentiamo da un po’ di tempo . Più nascoste le note di fondo delle persone che a volte sono difficili da percepire così come il loro inconscio . …. prosegue

di Edoné

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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