Iconostasi

Iconostasi

Lucca stamani sa di mare

annuso

cornacchie come gabbiani

o grandi tempeste

portano la loro quiete

il profumo delle loro battaglie

e danno un leggero

movimento

oppure un grosso

deposito di sale

è stato bucato.

ACQUA

Ritrovar

d’autunno rame

lungo canali e gronde

l’emozione

allaga

sopra le antiche sponde

allarga

nei mulinelli

della memoria

calate nuove energie

il punto cardinale sconosciuto

figura che ti ergi

sopra le sbarre

e la parvenza

tavoli e

mettere un fiocco

al vulcano

il posto di fondo della

corriera.

( Mauro Lovi )

La raccolta di poesie “Iconostasi” sottotitolo “a pelo d’acqua ovvero l’iconostasi dell’ornitorinco”, è l’unica di soli testi poetici, pubblicata dall’artista lucchese.

L’ornitorinco al quale si accosta è un essere vivente di difficile classificazione dal mondo esterno; eppure vive, agisce con naturalezza e percepisce la realtà molto profondamente con un’esperienza ibrida “tra la terra e l’acqua” fatta di brevi immersioni o fluttuazioni “a pelo d’acqua”.

La naturale attitudine alla dissertazione anfibia porta lo sconosciuto ornitorinco a inevitabili riflessioni sull’esistenza; un dialogo con le architetture, gli animali, gli elementi naturali e le cose difficile da catalogare; il preambolo di un’immersione “abissale” tra le icone ed i simboli del sacro che l’animale non si sente di affrontare.

Lustro

( Chiedo scusa per questa mia basilare recensione, muoversi nei concetti e nelle visioni di Mauro Lovi è cosa complicata e possibile solo a pochi ).

 

Tags:
il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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