Monta qui che vedi Pisa

Monta qui che vedi Pisa

Monta qui che vedi Pisa!
Modo di dire che esprime dissenso, della serie “Non è vero, non ci credo!”.

Questo detto era anche un gioco: da bamborini, ci alzavano per la testa dicendo di farci vedere Pisa.


Quante ce ne facevano….
Io però son montato/salito, qui, e Pisa l’ho vista!

in foto: Nozzano Castello, lato Sud, l’ingresso nel borgo, la Torre dell’Aquila/Segata vista da Nozzano, e Pisa.
Aspettavo una bella giornata invernale e ventosa.


In questo periodo tanti alberi sono spogli per cui scoprono cose che è difficile vedere dalla primavera in poi.
E il vento ripulisce dall’umidità e dalle foschie.
E così sono andato al Castello, il borgo fortificato di Nozzano.
Poche immagini ma mirate a all’osservazione della gola del fiume Serchio.

Ora, il Sommo Poeta, nel Canto XXXIII dell’Inferno, a proposito della triste fine del Conte Ugolino, tra l’altro recita:

Questi pareva a me maestro e donno,
cacciando il lupo e ‘ lupicini al monte
per che i Pisan veder Lucca non ponno.

Sì, Pisa non può vedere Lucca, avendosi tra le due città il monte di San Giuliano.
Ma anche Lucca, in modo diretto.


Però i Castelli che aveva nel punto Sud della gola del Serchio, permettevano una osservazione privilegiata.
In riva destra, Castel Passerino (ora rovine) a Cerasomma fungeva da cerniera per i Pisani che si affacciavano dalle potenti roccaforti (Rocca e torri) di Ripafratta.

In riva sinistra, il Castello di Nozzano permette di vedere a sinistra Ripafratta e il suo lunghissimo occhio arrivava fino al cuore dei nemici di allora: Pisa.


Inoltre spazia, nella parte alta delle torri, su tutta la piana lucchese e permetteva quindi la trasmissione delle informazioni con l’Arborato Cerchio.
Si avvaleva altresì dei punti di osservazione del Castello di Cotone (ruderi), della fortificazione della Muraccia (solo pietre) e della Torre dell’Aquila, ora Segata di quando i pisani, non volendola più a metà con i lucchesi, pensarono bene a tagliarne verticalmente la loro metà. Della serie: “A mezzo nemmen lo spiaggion del fiume!”.


Questa cinta fortificata ausiliaria si trova sopra la stazione di Nozzano e il paese di Castiglioncello, al confine con Filettole (Vecchiano).

Dalla stradina che percorre il Borgo del Castello, quel che si vede di Pisa: Torre di Cittadella, Battistero, Duomo e Camposanto.
In parte, la vegetazione copre comunque la zona.

di Giuseppe Pardi

 

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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