La Tabernella

La Tabernella

La FESTA della TABERNELLA

                                          

Il mercoledì delle ceneri per la chiesa cattolica apre  la Quaresima: periodo liturgico cristiano di circa 40 giorni che precede la Pasqua e che, tramite la penitenza, la preghiera, il digiuno e la carità, invita alla  preparazione spirituale per accogliere la risurrezione di Cristo.  In questo periodo di severa austerità  Lucca, da quasi mille anni, festeggia una giornata particolare vero strascico delle feste carnevalesche : la Festa della Tabernella.

Come nasce questa tradizione?:  Si narra che nel 1061 il vescovo di Lucca Anselmo da Baggio, nella prima domenica di Quaresima, si era recato a Monte San Quirico per consacrarne la nuova chiesa. Mentre si trovava in questo luogo, venne raggiunto da alcuni cavalieri inviati dal vaticano che gli annunciarono la sua nomina a Papa ( Papa Alessandro II ).     Il Vescovo ricevuta la notizia, felice, decise che la città, in esenzione dai severi vincoli quaresimali, potesse condividere la sua gioia  festeggiando l’avvenimento e  raccolta una manciata di rena del Serchio, la disperse al vento dichiarando di concedere ai fedeli che in questo giorno dell’anno avessero visitato la chiesa di S. Quirico, tante indulgenze quanti  erano i granelli di quella rena.

Per questo i lucchesi, nella prima domenica di Quaresima, per secoli furono soliti recarsi in una specie di pellegrinaggio a Monte San Quirico per ricevere l’indulgenza pontifica e festeggiare la memoria del fatto.

La giornata prese il nome di  festa della Tabernella (dal latino Taberna: osteria) perché si concludeva con una ricca merenda presso una piccola taverna che a quei tempi esisteva a Monte San Quirico, sulla Via Francigena(la romana Romea) là dove la Freddana si congiunge con il Serchio.

Questa tradizione di festa, che spesso si accompagnava con il gioco della pentolaccia e dall’albero della cuccagna, si è protratta per secoli arrivando alla creazione del detto popolare: ”Per la tabernella si schicchera e si sfritella”.

di Massimo Baldocchi

 

“Monte San Quirico en plein air” acrilico su tavola de il Lustro

 

 

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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