Author: il Lustro

- - "Quand'ero vivo io non maturava un fio, e ora che son morto, son tutti a collo torto!" ( detto lucchese ) - - Era bello! Ma sì che era bello! La sera, dopo cena, ognuno prendeva la sua sedia di cucina ed eravamo accanto fuori della porta. Sull'uscio di casa,...

- - Oh Lucca hai inteso che ti vo’ fa ‘n dispetto? Alla moda der Linchetto Staman vest’ è lo spregio: - ‘Nvecie der tu’ vino La biadina e der corètto M’ingollo un bel prosecco giù affettat’ e peorino. - Lo só ch’ ‘un è l’istesso...

- — Avete presente la luna quando è mezza come stasera?  - Pare un tordello!  - Un bel tordello senza sugo ( ragù ) che galleggia nello scuro del cielo notturno. Ma ancora più tordelli ( babbei )sono i “pappà”, le mamme ed i nonno-taxi che aspettano i ragazzi,tutti nel solito posto,...

- - Il cxxx  è fatto per la gente dótta , Per il villan fottuto C’è la pòtta  ( Pietro Aretino ) - [caption id="attachment_3070" align="alignnone" width="300"] Pietro Aretino dipinto da Tiziano[/caption] - - Chissà se Pietro Aretino, il discusso poeta e drammaturgo di Arezzo autore di sonetti piuttosto licenziosi e “coloriti” ma anche di dissertazioni...

- A volte è veramente una impresa ardua riuscire ad immaginare una zona della città come sarebbe potuta apparire molti secoli fa. Fortunatamente, in alcuni casi, sono arrivate fino a noi descrizioni urbanistiche dettagliate e, cosa ancor più rara, disegni esplicativi assolutamente sorprendenti. Le due immagini, a distanza...

- (dedicato a mia nipote Jone che ha tanto insistito perché mettessi su carta questo ricordo) di Gian Paolo - Le Giostre - Era un Settembre sulla fine degli anni quaranta. Anche per noi arrivò il giorno che babbo ci aveva promesso: andare alle giostre. Allora le giostre erano ubicate sotto...

- Monta qui che vedi Pisa! Modo di dire che esprime dissenso, della serie "Non è vero, non ci credo!". - — Questo detto era anche un gioco: da bamborini, ci alzavano per la testa dicendo di farci vedere Pisa. - Quante ce ne facevano...

- — Tordo’ s piedino ( ditto cor genitivo anglese: “ir piedin der tordo” ) - - Sarebb’a dì la “śampa” La “grinfia coll’ugnoli” Ch’attende po’ a tutt’i lavori E che i’ rramin agguanta. - Si rimira sempre all’ale Dell’uccelli e anco del “tordo” Che dar nome sòna “gronchio” Ma è tutt’un dì vorgare...

”Vien su a occhiate” è come dire “Cresce a occhiate” o “Cresce a vista d'occhio” ossia quando un qualcosa si sviluppa tanto velocemente che il cambiamento sia visibile già tra due occhiate ravvicinate. - Si sentiva dire per i bamborini: - "Bellino, Dio lo sarvi! Vien su a occhiate!" - [caption id="attachment_3038" align="alignnone"...