Author: il Lustro

. . I “Comics & Games” medievali non usavano i video ma la pietra! . Ci sono tracce di “Alquerque” a Lucca. . Sapete cos'è? Un gioco da tavolo antichissimo, antenato della dama e di origini probabilmente medio-orientali anche se uno schema di questo passatempo è inciso sulla copertura di un tempio...

- Parlare con Enzo Bachi è un gran piacere e un vero onore perché lui, 94 anni portati stupendamente, loquace e pieno di interessi per l’arte e la sua Lucca, rappresenta la memoria di un secolo della nostra città. Quando ti racconta delle persone e delle...

Nella serie dei sonetti alla méglio ( ovvero come meglio viene ) “fatti con l’uccello” ( per protagonista ) , non poteva certo mancare questo dedicato alla “prunella modularis” che, si noti bene, non è il passero domestico, ossia quello più comune che abbonda nelle...

  Parla’ di costumi a Lucca mi fa’ già ride’, che a Marina ci piglino sempre pererculo perché ‘un ci s’ha ir mare e dicano si va a fa’ ‘r bagno ner Serchio. Po’ ci chiamin “tirchi” perché rispett’a lòro, ch’enno scialacquoni, noiartri a quatrini ci si...

Descrivere Paola Marchi in poche righe è un’impresa impossibile. Conoscendola, io ne ho avuto il piacere, si percepisce la complessità della sua persona e come viva profondamente la sua arte e l’urgenza di comunicare attraverso la pratica pittorica, ma anche lo scritto, il suo messaggio e...

Una sensibilità unica e “gentile” quella di Jacopo, pittore amatoriale lucchese, che ha saputo rielaborare l’apprendimento e la tecnica di grandi maestri facendola propria e aggiungendo un po’ della sua cultura, delle sue passioni, della sua vita. - Non è questa la missione dei grandi artisti?!? - Osservare l’ambiente,...

  - Ai tempi di Matilde di Canossa costruire un ponte come quello della Maddalena,  che collegasse le due vie, Francigena e Brennero, non sarà stato certamente cosa da poco! Pietre e calce, poiché cemento o armature in acciaio nel 1100 non esistevano, dovevano sostenere un notevole sbalzo.  Il...

. Alla Sarzanese ( un sonetto alla méglio   dalla campagna alla città) . Ner loco di Puccini Albergai per mesi sei; Jorni ch’ ‘un li  ripeterei Come si scansino i nocchini. - Ricordo, a notte, il “mare” L’onde  infranger forte, Pur se chiudeo la porte Addormissi era sognare. - Sicché scendevo al tocco Da Fagian a’vecchi Pardini Per capì st’anderivieni - S’erino tutti...