Author: il Lustro

. . I ppinoli nella biadina . . Bastassino i ppinoli a ismorśà l’ amaro s’è laina -come buttà nella biadina- anco alla vita, sai lavori?! . Ne piglierei ‘n fottio! Cucchiai d’ansuccaro ar caffè Ne metto due o ne tiro tre? E godi te che godo io...

  [caption id="attachment_3206" align="alignnone" width="300"] un Pinocchio della collezione I-mini di Studiovo prodotto da Euromarchi di Bagni di Lucca[/caption] - C’era un uomo al bar soprannominato Pinocchio, non perché fosse bugiardo, ma piuttosto perché amava parlar sempre del più famoso burattino al mondo del quale fin da piccolo...

  Sembra impossibile guardando questi piccoli esseri insignificanti così tentennanti nei loro isterici movimenti, troppo sbilanciati rispetto all’ipotetico baricentro, tanto indifesi rispetto alla mole degli altri elementi di un gigantesco suolo sferico...

“Vivi primitivo”- disse mio padre. Intendeva “essenziale, libero, consapevole degli strumenti “ - Esiste un limite invisibile o un abisso incolmabile su cui insistono milioni di concetti inutili, teorie, convinzioni e semplici oggetti. Sono la zavorra della nostra coscienza, la sintesi dell’inutilità, il superfluo che ingombra. L’accumulo, il dogma, la tecnologia...

Autoritratto del Lu-stro - - Stempiata hó fronte Riga assai larga ner meszo Capellli sull’orecchi soli Sicché tengo raszati Che vando cardo è il justo Il calvo cranio pare Lustro. - Occhi melancolici e ispenti Neri e un po’ maroni Che s’accendino di foco Brucerebbin come Cecco Che ‘un era certo francese Neancho Villan però. - Mi garba la curtura,l’arte  ancho vella popolare Che...

I cinqu’elementi Bella mi’acqua mia Quante polle c’erino E gore che scendevino Per beve alla Badia - Be’ mi lindi campi Sfamavin tutto il Piano Fagioli, spunta e grano Da Vorno fino a’ Santi - Be’ mi muri ritti A secco e di carcina Fatti di com’erin fatti prima Mi’a di cimento e brutti - Be mi’ venti Erino sette o...

I Matti da Fregionaia - — M’han ditto ‘un batto pari  Che vaggo sembra torni Ch’ ‘un hó tutt’i mi giorni Che ar buio ‘un enno uguali  - “Ti manca un venerdì” “No’ riesci a trova’ poso” “Camini giù a ritroso” E “vesto ‘un si puol dì!” - M’han vorsuto certifi’à, Doppo dammi la pension, E scansammi anco la naia. - “Voi...

Quando nel 1805  Elisa Baciocchi (sorella di Napoleone) prese possesso della Repubblica di Lucca, riorganizzò la conduzione della città con Ministeri, Caserme, Uffici di Stato e Servizi che furono posizionati nei Conventi o nelle Chiese requisite in conformità al volere del fratello e della politica...

C’era uno al bare che lo chiamavino “Nessuno” perché diceva sempre che lu’ ‘un era nessuno e con quella iscusa diceva un mucchio di cazzate: “ Io ‘un son nessuno per dillo però...