La Fossa Natali

La Fossa Natali

Il legame tra Lucca e l’acqua è indubbiamente strategico.


Nella piana lucchese si intrecciano un gran numero di utili canalizzazioni che provengono dal fiume Serchio e che hanno nei secoli garantito a Lucca un abbondante approvvigionamento idrico oltre ad implementarne lo sviluppo.


Se i fossi e canali, fuori dalla cerchia muraria, erano mantenuti efficienti dai contadini i cui campi arrivavano alle porte in una Lucca ancor rurale, le esigenze idriche degli abitanti del “di drento” venivano soddisfatte con i numerosi pozzi dei quali si ha testimonianza sulle carte ma soprattutto nelle architetture; le corti più antiche, antecedenti l’anno 1000, conservano tuttora i sostegni delle carrucole che servivano a sollevar l’acqua ai piani delle cucine.


Prima di arrivare agli ancor visibili “Fossi”, il “pubblico condotto”, antecedente l’acquedotto del Nottolini, era una certa “FOSSA NATALI” che tagliava da est a ovest la città antica “alimentandola” idricamente con un sistema di chiaviche (chiuse e paratie mobili che deviavano o dividevano il flusso dell’acqua in canali minori e direzioni alternative).


La fossa, che arrivava da piazza Pietro Somaldi, tagliava per via Nuova, quindi via Sant’Andrea, via Buia, via Calderia, le piazze San Michele e San Matteo e via Santa Giustina, per uscire poi dalle mura e immettersi nel Serchio.

La via Buia in cui possiamo immaginare una canalizzazione centrale longitudinale

Si ha notizia di questa Fossa, che era posizionata centralmente nelle via cittadine, in numerosi documenti. L’attraversamento a piedi o con i barrocci era facilitato da tavolame. In un contratto di vendita del 1169 si fa menzione di un ponte situato in piazza San Michele e che era necessario attraversare per accedere alla chiesa. La decisione di costruire un acquedotto arriverà soltanto nel 1822, in periodo Napoleonico, e sarà affidata all’architetto Lorenzo Nottolini. Di fatto l’acqua di Guamo per Lucca sarà la prima potabile e rivoluzionerà il sistema idrico cittadino debellando le varie malattie causate dalla scarsa igiene e dalla dubbia potabilità delle acque urbane.

di Enzo46

Uno degli attuali fossi esterni alle mura

Gli attuali Fossi di Lucca

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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