Al Chiosco Nelli

Al Chiosco Nelli

 

Son ito ar Nelli

chè bari vell’artri

tutti erin chiusi

e firugelli.

S’era siennò in duottrè

-tutti ‘on la bòtta-

e po’ ‘na giovinotta

a ffa’ ‘r caffè.

Appuntella’ ar bamborin

-‘osì m’ara parso-

era un popo’ abbioccata

Hó ordinato ‘n canarin

‘un voleo fa ‘r ganśo:

mi pare tocco era sónata

L.

Porta San Pietro

Il Chiosco Nelli, un tempo situato subito fuori Porta San Pietro, è stato per molti anni l’unico punto di ritrovo dei nottambuli che, rientrando “da giro”, cioè dalle uscite serali, nelle ore piccole ( il “tocco” è l’una di notte ma anche “uno” un po’ toccato o “sónato” cioè pazzo ) si ritrovavano per far colazione con cappuccino e “brioscia” per poi andare a letto coricandosi beati.

Una vera e propria istituzione per la città e, come tutti i locali notturni, un luogo imprevedibile dove poteva arrivare un ubriaco ( uno con la bòtta ) una prostituta con il suo protettore, un tossicodipendente, un pazzo o semplicemente un ragazzotto che tornava da ballare dalla discoteca ( Greenship, Casina Rossa, Pianeta Rosso, Golden Boy… i più gettonati ).

Alzando un po’ il gomito, come sicuramente sarà capitato a molti, poteva capitare che per smaltire la sbornia si ordinasse un semplice “canarino” che sarebbe l’acqua calda con il succo di limone “strizzato” ( spremuto ).

Un caffè in tazzina – sanguigna Luis XVIII

Il firugello consiste nel bozzolo del baco da seta, che fino agli inizi del secolo scorso veniva allevato nelle campagne lucchesi. Si usa “firugello” anche a indicare l’uccel di bosco, ovvero chi si dà alla macchia, disperdendosi ( e quindi anche i bar che “alla sua ora” chiudono le serrande.

Sul “m’ara parso” e “t’ara parso”, rispettivamente “ mi/ti era sembrato” inutile dire che a una certa ora, e con la vista annebbiata dai fumi dell’alcol, tutto sembri qualcosa…

Ma per una barista “ragazzotta”,  una giovinotta come i suoi strampalati clienti, come può sembrare una nottata di lavoro? Ci si abitua a fare simili turni o ci prende l’abbiocco tanto da appuntellarsi ( appendersi ) al bamborino ( maniglia in cui si inserisce la miscela di caffè ) ?

Il bamborino di una macchina da caffè vintage

I baristi non sono forse tanti eroi, psicologi, dottori, consulenti matrimoniali, commercialisti, avvocati e soprattutto amici!?!

Il sorriso di una barista.

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Versione 🇮🇹
Andai al Chiosco Nelli
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Andai quindi
( dopo una notte brava )
al Chiosco Nelli,
unico bar ad esser aperto ad ogni ora,
poiché gli altri
erano chiusi e uccel di bosco (1)
già da un po’ di tempo.
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Nel locale
escluso la ragazza addetta al bar
eravamo in tre persone soltanto
e tutti piuttosto ubriachi o suonati.
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La barista stessa
mi era sembrata
quasi assopita,
vedendola appoggiata

alla macchina del caffè ( 2 ).

Ordinai soltanto
dell’acqua calda con limone
( per smaltire la sbornia );
non mi sembrava il caso
di far lo sbruffone con lei
( ordinando alcolici ),
quando la una di notte ( 3 )
era passata già da qualche ora.

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de Il Lustro

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Note:

( 1 ) “firugello” è in realtà il bozzolo del baco da seta, si legga quindi anche “bar avvolti nelle loro serrande chiuse e già addormentati”.
( 2 ) “bamborino” si chiama il pezzo della macchina per Caffè dotato di maniglia con cui si carica il caffè macinato.
( 3 ) il “tocco” è l’orario della una ma anche delle tredici, credo derivi da “un rintocco” dei campanili o della Torre delle ore.

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il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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