Luna a Trassilico

Luna a Trassilico

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Trassilico è un piccolo e antico borgo sulle colline di Gallicano sopra Verni.

Come tanti piccoli paesi della nostra montagna sta subendo un progressivo spopolamento ed abbandono.

I tempi cambiano e, se prima la montagna era una risorsa, oggi, vivendo in funzione del lavoro e della “comodità”, questo triste destino appare inevitabile.

Accade però che, specie nei mesi estivi, a riscoprire questi “luoghi sperduti” , siano gli stranieri o le persone che abitano le regioni italiane più a nord.

Il motivo?

Fuggire dallo stressante  lavoro e dalle tante “comodità” per cercar pace: un’inversione di tendenza che rivela quanto sia sbagliato disperdere i luoghi della nostra montagna.

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Un po’ tutte le abitazioni di Trassilico, sospese sulla gola sottostante, godono di una splendida vista che abbraccia tutta la vallata e si collega idealmente a Barga ed al suo duomo.

Visitandone una, sembra di entrare nel rifugio di un artista, lo studio in cui scrive, il laboratorio in cui esso dipinge o scolpisce o, più semplicemente, in cui sogna.

Le tante piccole case di pietra, strette l’un l’altra e legate tra loro ancora da pietra sembrano scaldarsi nei mesi invernali e “galleggiare”  in quelli estivi.

Non è un caso che un astro “INSTAncabilmente romantico “ come la Luna, scelga il paesino di Trassilico per addormentarsi.

Lì può “tranquillamente” sognare, pensare e ispirarsi prima di iniziare una nuova giornata e, al mattino, “eclissarsi” considerato che a far luce sarà nuovamente il Sole.

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Trassilico a Giugno nel giorno in cui feci visita ad un’amica

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Luna a Trassilico

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Ma’ istanca,

la Luna,

posa lieve

sui soli tetti, 

e qui s’addorme

ne’ su’ pensieri

romantici-sognati

tutt’ un fiore.

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Viensuto buio

ha vorsuto ‘ndà

a vede’ ‘n popo’

se ‘n mèśzo a sassi

-e grigie le casine-

si pòl pensa’,

intopà varcosa

o piuttosto piange’.

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Doman risarà-sù

a mirà da’teraśzi

-tra le verghe delle lindiere-

come quando presto

la matina più bainchia 

sembra trasparì ner cileste cèlo

anco s’è giorno

e ‘r lume è ‘r sole.

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de Il Lustro

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Foto di copertina di Claudio Pasquini, lo splendido scatto ha ispirato il post .

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Versione 🇮🇹

Luna a Trassilico

Instancabile ( 1 )
la Luna
si appoggia lievemente
sui tetti disabitati
dove si addormenta
nei suoi pensieri
romantici, sognanti
e dall’unico tema floreale.

Essendo scesa l’oscurità e la sera,
Essa ha deciso di andare
-quasi per sincerarsi-
se tra le pietre
e le grigie casette ( del paesino )
si potesse riflettere
combinar qualcosa
e perché no, anche piangere:
( talvolta risulta difficile anche il semplice piangere ).

Domani, questa Luna,
sarà nuovamente alta ( 2 )
per farsi ammirare dai balconi
-quasi imprigionata tra le sbarre delle ringhiere e parapetti –
come in quelle mattine
in cui pallida e evanescente
appare nell’azzurro cielo
sebbene sia giorno ( e non notte )
ed a far luce spetti al sole.

Note:
( 1 ) si legga anche Ma’ -madre o Maria o altra persona -stanca
( 2 ) si legga anche “localizzata più a nord” come per un rientro a casa

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il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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