Terra di lupi e briganti: la Garfagnana dell’Ariosto

Terra di lupi e briganti: la Garfagnana dell’Ariosto

.

New entry nella “banda” di Justinlucca: Virginia Fabbri

Guida turistica appassionata di archeologia, arte e leggende della sua terra, vive a Barga e descrive il suo mondo su un blog.

.

.

“Terra di Lupi e briganti”.

.

Così l’Ariosto definì la Garfagnana durante il suo soggiorno a Castelnuovo.

.
Ebbene sì perché, Ludovico Ariosto, autore dell’Orlando Furioso, fu governatore della Garfagnana estense dal 1522.

.

.
Se noi Garfagnini siamo molto fieri di questa nobile presenza nel nostro passato, così non fu per Ariosto, che durante il suo incarico qui fu costretto a lottare con il più grande male dilagante tra la povertà e l’ignoranza: il brigantaggio.

.
I briganti infestavano i boschi di questa terra così diversa, aspra, selvaggia e desolata rispetto al resto della Toscana; rubavano, razziavano, uccidevano e compivano i peggiori misfatti.

.
Il più terribile fu il Moro del Sillico, un temibile bandito dalla stazza leggendaria, folti capelli scuri e occhi neri come la notte.

.

Questi, soggetto primario delle lettere del governatore al Duca estense, fu più volte acciuffato ma riuscì sempre ad evadere dalle celle della Rocca ariostesca, aiutato da un personaggio…bè insospettabile!

.
Su questi briganti e il celebre governatore sono fiorite le leggende, raccontate di generazione in generazione, ancora vive nella nostra tradizione dopo secoli.

.
Chissà se queste storie dicono almeno un po’ di verità; di sicuro c’è solo che il nostro caro Ariosto fu felice di lasciare questa terra, così detta di lupi e briganti.

.

di Virginia Fabbri

.

.

Se volete sapere qualcosa in più di questo argomento, potete leggere l’articolo sul mio blog

https://discoveringgarfagnana.blogspot.com/

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
No Comments

Post A Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: