mèttela ‘n capo per béretta

mèttela ‘n capo per béretta

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letteralmente “metterla in testa come berretto

è modo di dire in uso a Lucca, per significare la scaltrezza di una ragazza/donna nei rapporti con il sesso opposto.

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“Fai ammodo perché lellì te la mètte in capo per béretta”

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è il monito più frequente rivolto ai giovanotti alle prime armi che si vanno a relazionare con le “fie” ( belle figliole, belle ragazze ) più esperte di loro nelle dinamiche amorose.

L’oggetto sottinteso nella frase non è evidentemente un copricapo bensì un riferimento all’organo sessuale femminile per intendere la capacità ( o esperienza o praticità o attitudine ) della donna in questione, a sottomettere ( o raggirare ) il potenziale partner.

Altri modi di dire simili sono :

traducibile come

“maliziosamente sistemare a dovere qualcuno” e

detto di persona astuta e perspicace che anticipa in modo premonitore il realizzarsi degli eventi.

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“ ‘Un ti preoccupà che ni mètte lè il pane ‘n casa…lellì sente cresce anco l’erba!!!”

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Questa seconda frase differisce da

 metafora che indica l’eventualità che i bambini intercettino discussioni a loro non adatte, degli adulti  a chiacchiera nello stesso ambiente.

 

 

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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