Author: il Lustro

. . Un Mangia-fòco, mosso da impensata compassione per il randagio Pinocchio, gli regala cinque monete d'oro affinché le consegni al suo babbo, che "di mestiere fa il povero". Il burattino contravviene le raccomandazioni di un'ombra di Grillo e cede alle lusinghe di Volpe e Gatto, due...

. . L’universo di Alessandro Sorbera, ligure ed ora lucchese di adozione,  è un cosmo fantastico popolato di astri che, talvolta sorridenti e sornioni oppure minacciosi e ammiccanti,  fermano il loro altalenante bagliore per farsi dipingere su un foglio di carta o cartone.  . Questo mondo stravagante e bizzarro...

. . Probabilmente la processione della Santa Croce risale a prima dell'anno 1000 e, ancora oggi, è sicuramente la manifestazione religiosa più importante della città. . Nel medioevo, nell'anno 1308, si trasformò in un evento politico regolamentato dallo Statuto cittadino che impose l'obbligatoria partecipazione a tutti gli abitanti dello...

Continua il viaggio nei luoghi che, secondo me, hanno ispirato i personaggi e gli ambienti del Pinocchio di Collodi . . Con Lucignolo di Lucignana nella "Bagni dei balocchi-mammalucchi: il cocchiere Ward “Fra gli amici di Pinocchio il prediletto si chiamava Romeo ma tutti lo avevano soprannominato Lucignolo poiché...

. . Esistono documenti storici che fanno risalire la produzione del “vino rosso delle colline lucchesi” non solo al medioevo ma, addirittura, all'epoca romana. . Già ben prima dell'anno 1000 tutte le colline a nord di Lucca erano rivestite di vigne dalle quali nasceva un "vino puro, di uva...

. . COME I LUCCHESI 'RUBARONO' AI PISTOIESI IL CASTELLO DI LARCIANO . Dopo il passaggio di Lucca e Firenze alla Parte Nera, l'unica 'isola' bianca rimase Pistoia. Le due città allora, di comune accordo, decisero di sottometterla e le operazioni preliminari furono la conquista dei castelli che difendevano...

. . Quando s'andava ai Cavallini. Sotto le Mura a Porta Giannotti (Santa Maria). Per mano a mamma. Tra venditori di piatti e pentole, croccante, sigarini, succhero filato che tra un po' era più alto di te. . E giri di giostra che non finivan mai. E era bello addormentarti...

. . Siccome, óggi,  la mi’ figliola aveva voglia di ruśza e di tutto ver che c’era in casa,  nulla indava bene per mangià, alla fine n’hó detto: . “ Via, òra po’ n’hó i coglionfani pieni, giù, dillo te ver che vòi mangià!” . “ Vai al super e prendimi...

. . Mi ci vole un po' di cotone. Ci passi da Piazza San Michele? Eran queste parole quelle che mettevano in moto tutto il meccanismo. Le sartine avevano bisogno di filati e dove, se non da Tista? . Filati, ma anche bar. E quando entravo lì, nella su' bottega,...

. . Un po’ come fanno i merli che, ogni giorno, si avvicinano sempre più alla civiltà senza mai bramar la cattività o il viver domestico , così, le Fate, sono uscite dai boschi di querce per sfiorare gli umani nelle loro dimore, le più incantate e soavi. . . Alcuni di questi piccoli esseri-donna provvedono alla luce, altri scorrono le...