Prunella la passera.

Prunella la passera.

Nella serie dei sonetti alla méglio ( ovvero come meglio viene ) “fatti con l’uccello” ( per protagonista ) , non poteva certo mancare questo dedicato alla “prunella modularis” che, si noti bene, non è il passero domestico, ossia quello più comune che abbonda nelle nostre campagne e in città.

La Prunella ( che logicamente è maschio o femmina ) , iscritta nei libri di ornitologia nel XVIII secolo, ma da sempre abitante del nostro pianeta, viene  comunemente chiamata “passera scopaiola” per il comportamento singolare durante l’accoppiamento.

La specie non è fortunatamente a rischio estinzione.

Appartiene a questo genere anche “Silvietta” del noto fumetto di Silver “Lupo Alberto”

La poesiola si va a collocare tra quelle del chiüino, dei tre merli, dell’uccello padulo, della storna.

La passora scopaiola

 

Hai voglia bel mi te,

Di passora scopaiola,

-che piovi o che gragnola-

Vante ce n’en!

Si trovin abbrancate

A fa ruscola ne’campi

Traccheggino davanti

Ma po’ fan le volate.

Varcuna va a ballare,

Sennò fa’ la palestra,

Ir sabato en bisunte…

Le trovi per e bare

Posate alla finestra

Ma io ‘un ne vedo punte.

 

 

il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
1Comment
  • Mariella Trolese
    Posted at 18:33h, 21 Febbraio Rispondi

    uaaaauaaaaahahahaha, ma sempre alla passora stai a penszà, so che sei un uccello e ti “lustri” le penne da mane a sera, ma o te, la passora scopaiola, ‘un te la da

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