Il maxillare

Il maxillare

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Grandi pericoli per Lucca, oltre che dalle città vicine, arrivavano dal carattere torrentizio del nostro fiume il quale, prima di prendere il nome Serchio, veniva chiamato Auser.

In assenza di  argini, e considerata la vicinanza alle mura di un suo antico ramo, ogni piena provocava inondazioni disastrose specialmente nella zona nord ovest.

Una cinquantina di anni fa, durante lavori stradali sulla circonvallazione davanti alla porta di San Donato, vennero alla luce resti di un antichissimo e possente muraglione che, dalle mura medievali (linea nera) e più precisamente dal torrione del baluardo Santa Croce, si sviluppava in modo rettilineo in direzione della chiesa di Sant’Anna (linea rossa).

Quasi sicuramente si trattava di un lato del famoso “maxillare”, cioè l’antica difesa costruita dai Lucchesi per proteggere i numerosi borghi e chiese presenti in quella zona che, in passato, veniva spesso aggredita dalle acque del fiume in piena.

Forse molti non sanno che il Serchio, raccogliendo tutta l’acqua in arrivo dalla Garfagnana, ogni anno e mediamente, secondo i parametri di regolarità del flusso, scarica più acqua in mare di quanto faccia l’Arno…

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di Enzo Puccinelli

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il Lustro
dario.barsotti@hotmail.it
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