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. . . Le antiche botteghe degli artigiani, dotate di tettoie fisse o mobili che riparavano dal sole eccessivo o dalla pioggia la merce esposta,oltre alla forma, avevano anche una simpatica particolarità. Le ante di legno con le quali venivano chiuse nel periodo notturno, in caso di apertura, potevano...

. . Lo stemma del Comune di Lucca è uno dei più antichi stemmi civici italiani ed appare per la prima volta su un sigillo del 1182. . Solo nel XIV secolo fa la sua comparsa la "pantera" come il simbolo che rappresenta la fierezza e l'indomita libertà della...

. . . Nel XVIII secolo, per un breve periodo, fu chiamata via Boccherini, nome del compositore e violoncellista nato in questo luogo, mentre il nome attuale sembrerebbe derivare dal fatto che, considerando la larghezza della via e l'altezza dei fabbricati, la luce naturale abbia difficoltà ad entrare,...

. . . E' una storia che inizia quando, nei primi secoli dopo Cristo, i Lucchesi avviarono lo “smontaggio” dell'anfiteatro. Venne ritrovato un grosso monolito marmoreo che il popolo soprannominò il “sasso” e che, probabilmente, fu utilizzato per l'antica chiesa paleocristiana di San Frediano dove, ancora oggi, è conservato...

. . . E' difficile essere sicuri delle motivazioni per le quali a questa via, in un lontano passato, è stato assegnato il nome di uno strumento musicale. La spiegazione più semplice, e forse anche banale, è quella che lungo la strada fossero presenti botteghe di produttori o...

. . . Una piazza con troppi nomi: il primo è “San Salvatore”, anche se in realtà è ufficialmente come “del Salvatore” in omaggio alla adiacente chiesa, il secondo è quello “della Misericordia” per la presenza dell'Arciconfraternita, poi viene anche chiamata con il caratteristico appellativo “della Pupporona” in...

. . . Nei secoli passati, uno dei molti problemi da superare era legato alla conservazione del cibo, ovviamente per chi lo aveva in quantità tale da non riuscire a consumarlo in un solo giorno. Prima dell'arrivo dei frigoriferi, che sarebbe avvenuto molti secoli più tardi, l'ingegno umano aveva...

. . . Gli edifici all'interno del carcere di San Giorgio, vedi l'immagine, facevano parte di un importante monastero “nobiliare” cittadino edificato intorno al 1500 con l'appoggio dell'aristocrazia lucchese per assicurare alla prole femminile un futuro accettabile. Nei quasi 300 anni di vita, in quel luogo, hanno trascorso la...

. . . Camminare per Lucca e ogni tanto alzare lo sguardo, ci consente di vedere importanti segni del nostro passato.  Archi, volte e cavalcavia sono giunti a noi dal lontano medioevo raccontando storie dimenticate.  Nell'immagine sono illustrate due strutture diverse sia nelle dimensioni che nel loro utilizzo.  A sinistra un...

. . . Più che “porgere l'altra guancia”, quella volta, i nostri frati applicarono il più terreno “occhio per occhio e dente per dente”. Siamo nei primi decenni dell'anno 1600 e un omicida, per evitare la cattura, si rifugiò nel convento di San Ponziano, usufruendo quindi del diritto...