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. . . Nell'antichità, il termine arcaico “Beccheria”, indicava il luogo dove si macellavano gli animali, ovvero il “pubblico ammazzatoio”. Questa attività, prima di essere trasferita all'interno delle mura, avveniva nella zona est di Lucca, in un edificio appena fuori dalla porta medievale di San Gervasio. Invece, nella “bottega del...

. . . Mi dispiace per i tanti appassionati, ma sembra proprio che questo nome non abbia niente a che vedere con il gioco del calcio il quale viene ricordato, e ne parleremo, in un altra via cittadina. Questa strada richiama alla memoria l'impresa di Vincenzo Lunardi, un...

. . . Nei secoli passati, uno dei molti problemi da superare era legato alla conservazione del cibo, ovviamente per chi lo aveva in quantità tale da non riuscire a consumarlo in un solo giorno. Prima dell'arrivo dei frigoriferi, che sarebbe avvenuto molti secoli più tardi, l'ingegno umano aveva...

. . . Gli edifici all'interno del carcere di San Giorgio, vedi l'immagine, facevano parte di un importante monastero “nobiliare” cittadino edificato intorno al 1500 con l'appoggio dell'aristocrazia lucchese per assicurare alla prole femminile un futuro accettabile. Nei quasi 300 anni di vita, in quel luogo, hanno trascorso la...

. . . Camminare per Lucca e ogni tanto alzare lo sguardo, ci consente di vedere importanti segni del nostro passato.  Archi, volte e cavalcavia sono giunti a noi dal lontano medioevo raccontando storie dimenticate.  Nell'immagine sono illustrate due strutture diverse sia nelle dimensioni che nel loro utilizzo.  A sinistra un...

. . . Più che “porgere l'altra guancia”, quella volta, i nostri frati applicarono il più terreno “occhio per occhio e dente per dente”. Siamo nei primi decenni dell'anno 1600 e un omicida, per evitare la cattura, si rifugiò nel convento di San Ponziano, usufruendo quindi del diritto...

. . . L'immagine allegata al post è tratta da un grande disegno contenuto nel libro di Giuseppe Matraia dal titolo “Lucca nel 1200” e che, come si vede, riporta una planimetria della città come sarebbe apparsa in quegli anni, limitando alle sole chiese quanto presente appena fuori...

. . . Nella parte sinistra dell'immagine, ripresa all'angolo tra via Fillungo e via Buia, è visibile quello che resta di una delle tante e antiche torri gentilizie lucchesi. Sulla facciata sono conservate, sporgenti e ben distinguibili, alcune mensole sagomate in pietra, una delle quali evidenziata all'interno del cerchio...

. . . Le antiche botteghe degli artigiani, dotate di tettoie fisse o mobili che riparavano dal sole eccessivo o dalla pioggia la merce esposta,oltre alla forma, avevano anche una simpatica particolarità. Le ante di legno con le quali venivano chiuse nel periodo notturno, in caso di apertura, potevano...

. . . Sul paramento esterno delle nostre mura, all'altezza del parapetto, sono ancora ben visibili alcuni gruppi di tre grosse mensole in pietra. Ma cos'erano e a cosa servivano? Si tratta di un altro prodotto della maniacale ricerca di sicurezza, orientata a non farsi mai cogliere di sorpresa da...